LE TRIBUT DE ZAMORA
DI CHARLES GOUNOD

In occasione della prossima uscita del CD con libro della collana «Opéra français», domenica 2 settembre alle 21 Bru Zane Classical Radio trasmetterà Le Tribut de Zamora (1881), opera in 4 atti di Charles Gounod (1818-1893).

Libretto di Adolphe d’Ennery e Jules Brésil
Prima rappresentazione: Théâtre National de l’Opéra, 1° aprile 1881

CHOR DES BAYERISCHEN RUNDFUNKS
MÜNCHNER RUNDFUNKORCHESTER
Hervé Niquet, direzione
Stellario Fagone, maestro del coro
con Jennifer Holloway, Judith van Wanroij, Edgaras Montvidas, Tassis Christoyannis, Boris Pinkhasovich, Juliette Mars, Artavazd Sargsyan, Jérôme Boutillier

Dopo Polyeucte (1878), Gounod affronta lʼopera lirica per lʼultima volta nel 1881 con il suo lavoro sicuramente più ambizioso: Le Tribut de Zamora. Lʼazione si svolge nel IX secolo in Spagna, e in particolare, a partire dal secondo atto, in un «luogo pittoresco sulle rive del Guadalquivir, di fronte a Cordova». Gounod, noto fino a quel momento soprattutto per i suoi pastiches neoclassici (Le Médecin malgré lui e Cinq-Mars) e per il suo ardente romanticismo (Faust e Roméo et Juliette), ha qui l’occasione di dimostrare il proprio talento di orchestratore e di colorista in un soggetto di carattere esotico, e produce un peplum nella tradizione del grand opéra alla francese, con abbondanza di pezzi dʼinsieme e arie virtuosistiche. Nonostante il netto successo ottenuto in occasione della prima e il travolgente inno nazionale «Debout! Enfants de l’Ibérie», Le Tribut de Zamora sprofondò nellʼoblio dopo pochi decenni. In questʼopera si apprezza proprio ciò che alcuni detrattori le rimproverarono: lʼirresistibile lirismo del Faust e di Roméo et Juliette.

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